Ageno La Stoppa – dieci anni per un gran bel viaggio al confine dei sensi!
Già, perché l’ Ageno 2012 bevuto nel 2022 è la prova lampante che 4 mesi di macerazione, per non dire di quattro ulteriori anni tra bottiglia & barrique, servono.
Già, perché l’ Ageno 2012 bevuto nel 2022 è la prova lampante che 4 mesi di macerazione, per non dire di quattro ulteriori anni tra bottiglia & barrique, servono.
Movia Exto Gredič 2019 – il gran bel bere naturale di fine anno.
Nel post-it degli appunti questa volta ho scritto solo… buono da piangere.
Effettivamente per il magnifico bevuto il 31/12, (il 2018 lo avevo bevuto in passato) consentitemi di spendere una frase a effetto: siamo a un passo dalla perfezione enologica!
Dicevamo… il Santajusta 2017, ultimo nato in casa Paglione, azienda storica del Bio e del “naturale” italiano, in quel di Lucera (FG).
Tutti abbiamo amici, parenti, conoscenti etc etc che a vario titolo (e… non) “si intendono di vino”. Quando li incontri, complice il comune interesse per “vino & dintorni”, il discorso quasi sempre scivola sulla fatidica domanda… «Che hai bevuto ultimamente?» A questo punto i vinnaturisti piombano in depressione, perché il rischio di scontro è appena … Leggi tutto
Se ancora qualcuno chiede perché “mi ostino a bere vini naturali” lo costringo a provare il G & M 2019 Domaine de La Bohème di Patrick Bouju.
Punto
Il Postino 2019, in mia modestissima opinione, è in assoluto uno dei migliori Trebbiano d’Abruzzo mai bevuti.
Imperdibile.
Quasi al giro di boa di questo 2021, ecco la personalissima e non competitiva classifica di Gastrodelirio dei cinque migliori bianchi naturali degustati nel primo semestre 2021
Non tutti i vini naturali sono per forza buoni
E’ qualcosa che bisogna avere il coraggio di gridare, ne va della “salute” del mondo del naturale