Giudicare pizze non è faccenda così semplice, anzi…
Oltre a un palato ben allenato, il permettersi di giudicare pizze con reale cognizione di causa non è faccenda affatto semplice
Piccola biblioteca gastrodelirante, ovvero i libri consigliati dagli autori di gastrodelirio
Oltre a un palato ben allenato, il permettersi di giudicare pizze con reale cognizione di causa non è faccenda affatto semplice
M’Illumino di spezie ora approda a Jesolo (VE) in piazza Mazzini sabato 30 Settembre e domenica 1° Ottobre 2023,
Spezie ovunque, per apprezzarle e conoscerle a fondo e… usarle, magari anche nella cucina di tutti i giorni.
Per l’ennesima volta abbiamo ricevuto la richiesta di pubblicare (dietro compenso…) un pubbliredazionale. Gastrodelirio, lo ripetiamo per l’ennesima volta, non è un sito di comunicazione (palese oppure occulta), bensì uno dei pochi, pochissimi luoghi virtuali rimasti dove si prova a fare critica e discussione enogastronomica “pura”. Nel nostro piccolo proviamo a fare opinione, non pubblicità. … Leggi tutto
l’omologazione del gusto nel cibo e nella ristorazione
Persa una generazione di mamme e nonne cuoche nessuno le rimpiazzerà, è cosi che funziona con i lavori artigianali, è sufficiente perdere una generazione per perdere un patrimonio di centinaia d’anni.
Quindi, l’italiano medio mangia bene o no?
Tolta una fascia (in crescita però) che ha idea di cosa è il concetto di “cucina” – alta o popolare che sia, l’italiano medio non mangia bene
Il dehors proprio di fronte al Castello di Otranto è protetto dalle vetrate, l’atmosfera è tranquilla, il trambusto della giornata turistica sfuma nel buio della sera. E’ qui che incappo in un piccolo capolavoro culinario: bottoni di rape ‘nfucate, fegato di rana pescatrice. Primo piatto perfetto per sapore, consistenze e approccio al territorio.
Una collega inizia a raccontare, tra la sigaretta di fine giornata e i saluti, ispirata dall’odore di salsiccia sfrigolante che aleggia nell’aria, di quando le narravano dei tempi in cui si era poverelli.
Il racconto è piccolo e poetico, salvifico
Siamo inesorabilmente quello che abbiamo mangiato.
Il tempo, sì, farà qualche piccolo ritocco, ma siamo inevitabilmente gli odori che abbiamo sentito dall’inizio, i colori che abbiamo guardato, le cose che abbiamo toccato.
E io sono la busta.