La pizza è ancora un piatto popolare? Mi sa che c’è da discuterne…
La pizza è ancora un piatto popolare? Forse no, è non c’è più da meravigliarsi se una serata in pizzeria costa più di una in un ristorante…
La pizza è ancora un piatto popolare? Forse no, è non c’è più da meravigliarsi se una serata in pizzeria costa più di una in un ristorante…
Per farla breve, da questi presupposti nasce il Pollux Domaine de Bellivière un rosso elegante e così beverino che te innamori immediatamente neanche fosse la Brigitte Bardot dei bei tempi, vino principalmente da uve Gamay, il vitigno figlio dell’incrocio tra Pinot Noir e Gouais.
Sphaeranera 2015 I Cacciagalli Ovvero… qualche annetto sul groppone e non sentirlo affatto!
Un magnifico rosso di Pallagrello tirato su (affinato) in anfora ai piedi dell’estinto vulcano di Roccamonfina dalle parti di Teano (Caserta),
Ma… vi siete accorti che la befana non porta più (quasi…) il carbone per i bambini che durante l’anno hanno fatto i discoli?
A parte qualche temerario pasticcere che ancora produce artigianalmente del buon sano carbone dolce (spero senza il temibilissimo E153), ottimo da sgranocchiare anche per noi adulti, in giro non c’è quasi più traccia di questo nero dolce.
E’ il caso de La Puglia a Modo Nostro, una cena per pochi fortunati tenutasi il 17 Dicembre 2023 nella magnifica location del RegiaCorte Restaurant & Lounge Terrace di Matera.
Una gran bella cena a quattro mani, dove il menù non è stato una più o meno ben riuscita “fusione a freddo” di due individualità, ma il racconto di due storie e due cucine diverse, il tutto senza protagonismi, come spesso invece accade in questi casi.
Questa diagonale di Camerlengo annata 2011 tenutasi il 22 dicembre 2023, non a caso il solstizio d’inverno, è stata una pietra miliare della storia recente di questo interessantissimo vitigno…
Nei giorni scorsi, vittima di un brutto male contro il quale ha combattuto fino all’ultimo se n’è andato un uomo che della rettitudine unita all’onestà ne aveva fatto un faro, Beniamino Faccilongo dell’azienda agricola Paglione di Lucera (FG).
In tempi di rossi uniformati su pochi e ripetitivi registri, a prescindere da vitigno e zona di provenienza, l’ Achille 2020 Case Corini ammalia per la sua complessità, e fa ulteriormente meditare su quanto ancora sia pervicacemente omologato un certo tipo di pensiero enoico, ancora (ahimè!) maggioritario.