Nel 2017 abbiamo perso l’80% della produzione a causa del gelo di aprile e della siccità dell’estate.
Per riuscire a produrre questo vino, abbiamo comprato uve bianche biodinamiche da diversi produttori amici di cui ci fidiamo e ringraziamo.
Stefano Papetti Az. Agr. Defermo Loreto Aprutino (Pe) Chardonay.
Fam. Di Massimo – Moscufo (Pe) Trebbiano.
Tenuta Grilla (Al) Sauvignon Blanc
Monte Dei Roari (Vr) Garganega
Letto?
Questo è quanto scritto sull’etichetta del retro di una bottiglia di Semplicemente bianco 2017, se non vi fidate guardate la foto, non è perfetta, ma si legge bene…
Leggendo questa etichetta mi sono emozionato
Emozionato non solo per il bel vino e il gran corredo sensoriale che regala a chi non ha non ha paraocchi ideologici nel gustarlo (di proposito non uso il termine de-gustarlo), ma emozionato per l’immensa lezione di etica e onestà che Stefano Bellotti con la sua Cascina degli Ulivi ci ha regalato.
Normalmente, il Semplicemente bianco 2017 è un un Cortese in purezza, vinificato secondo l’essenza e la filosofia di Stefano Bellotti.
Un gran vino per me.
Purtroppo, causa la sfortuna che ci ha messo lo Zampino, alla Cascina degli Ulivi si sono ritrovati con ben poco Cortese per fare il Semplicemente bianco 2017.
Siccome… non solo di sogni e di belle e romanticherie si vive, ma di sana imprenditorialità e giusto guadagno, alla Cascina degli Ulivi per salvare la situazione hanno scelto la via della assoluta trasparenza e della correttezza verso il consumatore.
Si sono guardati intorno, e in aiuto del collega in difficoltà sono arrivati altri produttori (fidati eh…) vendendogli delle uve allevate per bene (biodinamiche) con cui fare un buon Semplicemente bianco 2017 diverso, ma egualmente buono.
L’onestà e la correttezza di tutta l’operazione va ammirata ancor di più perché il Semplicemente bianco 2017 è un vino “generico”, per il quale le vigenti normative di legge non impongono di mettere in etichetta nulla riguardo i vitigno/vitigni di provenienza.
In Poche parole, alla Cascina degli Ulivi potevano continuare a fare il loro Semplicemente bianco 2017 come tutti gli anni, senza dire e dichiarare nulla in etichetta.
Non lo hanno fatto
Gli spocchiosi e sospettosi, sempre pronti al complottismo obietteranno che prendendo la palla al balzo, alla Cascina degli Ulivi hanno trasformato un problema in uno spot e in una trovata di Marketing.
Conoscendo come si lavora da Stefano Bellotti, non credo.
In ogni caso, tutta questa bella storia, nata osservando con attenzione una etichetta, è un magnifico esempio di come anche in questa Italia senza bussola e incarognita oltre il livello di guardia, c’è ancora qualcuno si comporta con rettitudine e onestà nei fatti, non solo per slogan e decreti…
L’Italia e gli Italiani hanno un disperato bisogno di questo.
Il mondo del vino, italiano e non, pure.
Cascina degli Ulivi
Strada Mazzola, 14
15067 – Novi Ligure (AL)
Tel: 0143 744598
info@cascinadegliulivi.it
Fabio Riccio –
Interessato da più di venticinque anni al modo del cibo, crapulone & buongustaio seriale.
Dal lontano 1998 autore della guida dei ristoranti d’Italia de l’Espresso, Scrive sulla rivista il Cuoco organo ufficiale della FIC, ha scritto sulla guidade le Tavole della Birra de l’Epresso, Su Cucina a Sud, sulla guida Osterie d’Italia Slow Sood, su Diario della settimana e L’Espresso, e quando capita scrive di cibo un po’ ovunque gli gusta.
Infine è ideatore e autore di www.gastrodelirio.it – basta questo?